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Rimar - Costruire colorare Cagliari
Impermeabilizzazione attiva con resine poliuretaniche idroreattive Impermeabilizzazioni speciali

1 - RESINE POLIURETANICHE IDROESPANSIVE

Le fuoriuscite d'acqua in pressione danno luogo a vere e proprie emergenze che richiedono soluzioni rapide, praticamente immediate e, nello stesso tempo, durature. La precisa conoscenza del comportamento degli speciali materiali a ciò proposti e delle tecniche che questi prodotti rendono disponibili, accompagnata dall'esperienza concretamente acquisita sul campo, consente di adottare, in ogni circostanza, il protocollo di intervento più adatto, al fine di graduare e distribuire opportunamente i presidi idroespansivi da realizzare mediante iniezione, dopo un'accurata predisposizione delle aree di intervento

2 - BENTONITE SODICA

L'acqua è un ospite indesiderato che si può presentare negli edifici, permeandoli ed infiltrandovisi, attraverso percorsi spesso imprevedibili. I provvedimenti che è possibile adottare nelle nuove costruzioni, per prevenire il problema, prevedono il ricorso a guaine elastomeriche liquide ed in telo, a presidi bentonitici, a conglomerati intrinsecamente impermeabili, coadiuvati da profilati idroespansivi e così via. Diversa è la situazione che si viene a creare quando l'acqua fa la sua comparsa nell'edificio costruito. Le possibili soluzioni, per porre rimedio al problema, sono, in questo caso, differenti in funzione della differente condizione strutturale, dell'entità delle infiltrazioni e della spinta idrostatica che le caratterizza, del grado di accessibilità ai punti di penetrazione, e di ulteriori parametri che sarebbe troppo lungo elencare. Si tratta, in ogni caso, di provvedimenti che possono essere convenientemente adottati ed attuati, soltanto sulla scorta della perizia e dell'effettiva esperienza esecutiva, comportando il ricorso, di volta in volta, o congiuntamente, a tecniche che prevedono l'ermetizzazione mediante iniezioni di resine idroespansive, la costruzione di strutture di contenimento coadiuvate da presidi impermeabilizzanti idroespansivi, la costruzione di barriere verticali osmotiche in grado di resistere alle spinte idrostatiche negative ecc.

3 - CEMENTI OSMOTICI

Il compito affidato alle vasche, ai serbatoi, alle canalizzazioni, ed alle strutture di contenimento in genere, è ovviamente rappresentato dalla necessità di impedire la fuoriuscita dei liquidi e/o, di impedire a liquidi esterni di penetrarvi. L'anzianità di servizio, gli eventi aggressivi e gli accadimenti accidentali, possono però comportare il verificarsi di perdite o infiltrazioni di differente natura ed entità. Anche per questi problemi la soluzione deve essere perfettamente commisurata con le effettive condizioni dell'opera e con la concreta entità degli inconvenienti, attraverso scelte operative che solo l'esperienza e la perizia, unite alla puntuale conoscenza dei materiali, consentono di compiere opportunamente. Per fare solo un esempio, in presenza di infiltrazioni, un positivo risultato è conseguibile soltanto con il ricorso a sistemi sicuramente in possesso di adeguate resistenze alle spinte idrostatiche negative; l'applicazione di un diverso sistema impermeabilizzante si rivelerebbe infatti del tutto inefficace.

4 - TERRAZZE DA IMPERMEABILIZZARE SENZA RIMUOVERE LA PAVIMENTAZIONE ESISTENTE

I piani di calpestio di balconi e terrazze, comunque rivestiti, possono presentare problemi di infiltrazione dovuti a carenze o a deperimento dell’impermeabilizzazione esistente, alla labilizzazione dei leganti nelle connessioni, all’insorgere di fessure e microfessure, ecc. I metodi di intervento usuali prevedono la demolizione ed il rifacimento e risultano particolarmente onerosi, sia in termini di costo che di disagio. L’utilizzo di speciali prodotti impermeabilizzanti, polimerici, trasparenti, consente, in molti casi, di porre rimedio al problema in modo rapido, senza demolizioni e disagi e senza variare l’aspetto estetico della superficie su cui si andrà ad operare, con costi estremamente contenuti che si possono verificare facilmente.

5 - IMPERMEABILIZZAZIONE DEL CALCESTRUZZO PER CRISTALLIZZAZIONE CON IL SISTEMA PENETRON

IL SISTEMA PENETRON®
Il sistema d’impermeabilizzazione del calcestruzzo per cristallizzazione è utilizzato da oltre 20 anni in tutto il mondo come la soluzione a problematiche di infiltrazioni d’acqua, sia in fase positiva sia in controspinta per strutture in calcestruzzo interrate, in quanto è una tecnologia particolarmente economica, pratica e facile da posare. Quando il Penetron® viene applicato ad un cls umido e/o bagnato a rifiuto, ad un calcestruzzo fresco di getto o in fase di confezionamento nel mix design di progetto, gli ingredienti attivi reagiscono con i minerali del calcestruzzo formando un complesso cristallino, filiforme, insolubile, che blocca pori, vuoti e microfessurazioni fino a 400 micron. A differenza di altri prodotti presenti sul mercato, questa crescita cristallina occuperà profondamente l’interno della struttura in calcestruzzo e potrà eventualmente penetrarla completamente in presenza d’acqua. Il Penetron® può restare inerte quando l’umidità si sia esaurita, ma la sua azione si riattiva immediatamente se l’umidità ricompare, rinnovando nella struttura il processo di una sempre più estesa cristallizzazione, per garantire impermeabilità e durabilità al cls.
Il sistema è formato da diverse tipologie di prodotti per soddisfare tutte le casistiche di applicazione per una risoluzione completa delle problematiche di impermeabilizzazione:

PENETRON Standard da utilizzare “in boiacca”, applicata a pennello, spazzolone o spruzzo su superfici umide con bagnatura a rifiuto, o “a spolvero” su superfici orizzontali fresche di getto;
PENETRON ADMIX da utilizzare nel mix design in fase di confezionamento del calcestruzzo;
PENECRETE da utilizzare come malta per riparazioni e stuccature.

Questa tecnologia avanzata offre una proprietà unica di autorigenerazione per una protezione interna alla matrice in calcestruzzo che si oppone al passaggio dell’acqua e degli agenti contaminanti. I benefici apportati alla struttura sono molteplici, specie contro i cicli di gelo-disgelo, la corrosione da agenti atmosferici, l’umidità del sottosuolo, le acque contenenti carbonati, cloruri, solfati, nitrati, ecc.


Caratteristiche principali del Sistema PENETRON®

il sistema Penetron è integrale e diventa parte del reticolo molecolare della struttura, questo significa un aumento della resistenza meccanica con aumento della durabilità della struttura;
il sistema Penetron è permanente, può rimanere inerte quando l’umidità si è esaurita ma la sua azione si riattiva immediatamente se l’acqua ricompare rinnovando nella struttura il processo di una sempre più estesa cristallizzazione (alcuni test di laboratorio dimostrano che dopo già 56 giorni i cristalli hanno occupato i vuoti e i capillari fino ad una profondità di 30 cm., ma l’esperienza ha dimostrato che questi sono stati trovati anche ad una distanza di 1 mt. dal punto di applicazione in presenza continua di acqua);
resistenza efficace anche in presenza di forti pressioni idrostatiche, testato per opporsi a 16 bar (test CRD-C-48-73) ;
le sue proprietà non si riducono nelle giunzioni, nei tagli o nelle perforazioni non riempie ma sigilla completamente e definitivamente microfessure e crepe di assestamento di larghezza fino a 0,4 mm;
il sistema Penetron supera i 50 cicli di gelo e disgelo (test ASTM C-672-76) e resiste agli agenti atmosferici (acqua contenente carbonati, cloruri, solfati o nitrati), in generale il Penetron ha una resistenza alle concentrazioni chimiche per contatto continuo con pH da 3 a 11 e per contatto saltuario da 2 a 12 pH (test ASTM C-267-77, le soluzioni chimiche citate non possono distruggere il reticolo di cristalli Penetron e anche la carbonatazione sarà molto ritardata in quanto i cristalli saturano i capillari e le microfessurazioni, mantenendo l’ambiente alcalino necessario per proteggere i ferri e le reti d’armatura dalla corrosione);
può essere usato su cls nuovi o vecchi, freschi di getto o inumiditi a rifiuto;
grande facilità nell’applicazione: come “boiacca cementizia” a pennello o a spruzzo (rivestimento cementizio) su superfici inumidite a rifiuto, come “spolvero” su superfici orizzontali fresche di getto, come “Admix” miscelato all’interno del getto in fase di preconfezionamento;
lascia respirare il calcestruzzo;
non è tossico, compatibile con acqua potabile, approvato dall’EPA (Environmental Protection Agency, USA).

Impermeabilizzazione di superfici orizzontali e verticali mediante applicazione di speciale boiacca cementizia a spruzzo (rivestimento cementizio)

Sistema di impermeabilizzazione di superfici in calcestruzzo con protezione chimica delle armature, mediante fornitura e posa di una speciale boiacca cementizia (rivestimento cementizio) a penello su superfici fresche o bagnate a rifiuto, in ragione di 1-1,2 Kg. al mq. (in una mano), PENETRON BOIACCA, i cui addivitivi chimici speciali in miscela con cemento e quarzo causano un’azione catalitica che genera una formazione cristallina molecolare non solubile all’interno dei pori e dei capillari della matrice in calcestruzzo fresco di getto, tramite la trasformazione delle molecole d’acqua in cristalli di idrato di silicato di calcio, fino ad una profondità che dipende dalla presenza d’acqua e dalla profondità dell’umidità presente nella matrice; creando una barriera all’acqua e ai contaminanti chimici anche in presenza di pressioni idrostatiche negative molto alte.


CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
Penetrazione cristallina molecolare su cls (in presenza di acqua)
- dopo 15 giorni di maturazione (al microscopio elettronico) circa: 5 cm
- dopo 56 giorni di maturazione (al microscopio elettronico) circa: 30 cm
Test di opposizione alla pressione idrostatica negativa DIN 1048: 16 BAR
Test di resistenza chimica ASTM C 267-77 pH3 - pH11
Pontage di fessurazioni: < 0,4 mm



Prodotti specifici
RINGSEAL L-19
RINGSEAL L-19 RINGSEAL L-19 è una guarnizione rettangolare in gomma idroespansiva che, posta a contatto con l’acqua,reagisce aumentando il proprio volume iniziale, sigillandoin tal modo, ogni possibile discontinuità fra il distanziatore di cassero a lama ed il calcestruzzo circostante. L’azione idroespansiva è tarata per svolgere la propria funzione in tempi successivi al getto di calcestruzzo. Ne consegue che la capacità ermetizzante di RINGSEAL L-19 resta sempre disponibile ed attivabile negli anni,al contatto con l’acqua comunque determinatosi AMBITO D’USO Nella versione standard la guarnizione RINGSEAL L-19 è dimensionata per le usuali misure dei distanziatori di cassero a lama, normalmente utilizzati in edilizia: nella fattispecie con larghezza di mm 19 (circa) CAMPI D’IMPIEGO Sigillatura ermetica dei distanziatori di cassero a lama.
RINGSEAL T-21; CORKSEAL T-21
RINGSEAL T-21; CORKSEAL T-21 RINGSEAL T - 21 e CORKSEAL T - 21 costituiscono gli elementi del sistema completo di presidio ermetizzante dei distanziatori di cassero tubolari in PVC. RINGSEAL T - 21 è una guarnizione anulare in gomma idroespansiva che, posta a contatto con l’acqua, reagisce aumentando il proprio volume iniziale, sigillando in tal modo, ogni possibile discontinuità fra il distanziatore di cassero tubolare in PVC ed il calcestruzzo circostante. L’azione idroespansiva è tarata per svolgere la propria funzione in tempi successivi al getto di calcestruzzo.
CLAYSEAL 25.20
CLAYSEAL 25.20 Waterstop sigillante di colore nero, a base di bentonite sodica (75%) e specifici leganti organici (25%). Sezione cordolo: mm 20 x 25 CAMPI D'IMPIEGO Realizzazione di riprese di getto e connessioni a sicura e permanente tenuta idraulica.
CLAYSEAL 20.10
CLAYSEAL 20.10 Waterstop sigillante di colore nero, a base di bentonite sodica (75%) e specifici leganti organici (25%). Sezione cordolo: mm 20 x 10 CAMPI D'IMPIEGO Realizzazione di riprese di getto e connessioni a sicura e permanente tenuta idraulica.
CLAYTEX
CLAYTEX Tappeto impermeabilizzante flessibile a base di bentonite sodica granulare.Costituito da due geotessili impermeabili assemblati per contenere uno strato di bentonite sodica granulare, con un tenore di montmorillonite superiore al 95%. CAMPI D'IMPIEGO Impermeabilizzazione di strutture interrate, in presenza di falda freatica.
OSMOCEM RD
OSMOCEM RD Composto cementizio, osmotico bicomponente, a base di leganti idraulici, resine modificanti e flessibilizzanti, filler reattivi superpozzolanici, per la preparazione di miscele adesive, spatolabili, che realizzano dopo indurimento, un'efficace protezione impermeabilizzante, sia in spinta diretta che in controspinta, con elevata capacità di deformazione. CAMPI D'IMPIEGO Rivestimenti, ricostruzioni e protezioni millimetriche, rasature ecc., negli interventi di ripristino conservativo, impermeabilizzante di opere in conglomerato cementizio armato, involucri murari, estese superfici esposte ecc. Un rivestimento di 5 - 6 mm, realizzato con OSMOCEM RD, ha la capacità protettiva equivalente a quella offerta da uno spessore di circa 30 mm di malta tradizionale.
SYNTECH H.A.G. - INIETTORE A VITE AZ-PTB
SYNTECH H.A.G. - INIETTORE A VITE AZ-PTB Iniettore in gomma e acciaio da inserire, mediante perforazione preliminare, in prossimità delle lesioni o delle cavità da impermeabilizzare. E’ l’iniettore specifico per l'impiego delle resine poliuretaniche idroespansive.
SYNTECH H.A.G. - POMPA MANUALE AZ-PT/B
SYNTECH H.A.G. - POMPA MANUALE AZ-PT/B Pompa manuale a pistone semplice, autoadescante, a semplice effetto, per iniettare resine fluide di tipo poliuretanico ed epossidico.
FLEXSEAL
FLEXSEALSigillante idroespansivo, in pasta tixotropica, preconfezionato in cartuccia estrudibile con normali pistole dosatrici; mantiene inalterate nel tempo le proprie caratteristiche elastiche ed ermetizzanti. Utilizzato per Realizzazione di sigillature a tenuta ermetica in corrispondenza di connessioni, fori, cavità, fessurazioni, lame di cassero ecc.; Esecuzione di guarnizioni nella connessione fra tubazioni e muratura; Ausilio di posa per profilati waterstop sia tradizionali che idroespansivi.
SYNTECH H.A.G. - CLEANER A
SYNTECH H.A.G. - CLEANER A Agente di pulizia intermedio e finale per sistemi da iniezione poliuretanici ed epossidici, specifico per la pulizia d’uso e manutentiva delle pompe. Dopo evaporazione CLEANER – A forma un film, non minerale, caratterizzato da efficacia lubrificante ed autopulente.
SYNTECH H.A.G. - FLEX
SYNTECH H.A.G. - FLEX Resina poliuretanica monocomponente, idroespansiva,flessibile, esente da solventi, specifica per l’arresto di perdite d’acqua, mediante iniezioni, in fessure e crepe dinamiche in costruzioni di calcestruzzo o mattoni. APPLICAZIONE SYNTECH HAG - FLEX è un prepolimero ad 1 componente (1C), esente da solventi, specificamente formulato per fermare perdite d’acqua in costruzioni di calcestruzzo o mattoni. Il sistema SYNTECH HAG - FLEX viene utilizzato soprattutto per impermeabilizzare grandi e piccole crepe e connessioni, dinamiche, bagnate. Perfino perdite importanti ed acqua corrente possono essere impermeabilizzate in modo veloce ed efficace. SYNTECH HAG - FLEX non danneggia l’ambiente.
SYNTECH H.A.G. - ECO
SYNTECH H.A.G. - ECO Resina poliuretanica monocomponente, idroespansiva, esente da solventi, ideale per sigillare, attraverso iniezioni, piccole e grande perdite d'acqua nel calcestruzzo o nelle costruzioni in mattoni, attraverso fessure di tipo statico o in vuoti da colmare. COME FUNZIONA SYNTECH HAG - ECO a contatto con l'acqua, forma una schiuma di poliuretano semiflessibile a cellule chiuse. La velocità di reazione può essere facilmente programmata in base alla quantità di acceleratore (comp.B), compresa tra 6% e 10% rispetto al peso del comp.A. Aggiungendo una maggior quantità di acceleratore(comp. B), si ottiene una riduzione del tempo di reazione. Il prodotto finale, una volta espanso, non si rigonfia né si restringe. Nell'arco di un tempo abbastanza breve, si ottiene una buona resistenza alla pressione. La formazione di CO2, tipica della reazione, fornisce ulteriore pressione favorendo la penetrazione della resina nelle crepe. In un ambiente libero la resina si espande del 2000 % (20 volte il suo volume iniziale).
OSMOCEM D
OSMOCEM D Composto cementizio, osmotico, bicomponente, a base di leganti idraulici, resine modificanti e flessibilizzanti, farine silicee selezionate, per la preparazione di miscele adesive, pennellabili o spatolabili, che realizzano, dopo indurimento,rivestimenti protettivi, impermeabilizzanti, con elevata capacità di deformazione. CAMPI D'IMPIEGO Trattamenti antiumidità ed impermeabilizzanti, attivi,di strutture e murature interrate, vasche canalizzazioni, gallerie, box, ponti, serbatoi, scantinati, ecc. Idoneo in condizioni di spinta idrostatica negativa e positiva.
OSMOCEM QUICK
OSMOCEM QUICK Polvere cementizia, per la sigillatura rapida delle infiltrazioni: a base di leganti idraulici a rapido indurimento ed additivi specifici, indurisce in circa 60”, nel caso di lesioni ecc. regolarizzare preliminarmente le sezioni di applicazione.
OSMOCEM FLEX
OSMOCEM FLEX Impermeabilizzante cementizio bicomponente,deformabile, a comportamento plasto – elastico, a base di cementi ad alta resistenza, aggregati silicei fini, agenti specifici, polimeri sintetici in dispersione acquosa. CAMPI D'IMPIEGO Impermeabilizzazione di opere di contenimento in calcestruzzo (vasche, condotte, ecc.), di balconi,terrazze, bagni, docce, ecc., preliminarmente alla posa di successivi rivestimenti ceramici; rivestimento impermeabilizzante di murature controterra, di intonaci microfessurati; rasature deformabili in genere.

Per consultare le schede tecniche visita il sito www.azichem.it e www.penetron.it

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